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CORPI CHETONICI E CHETONI ESOGENI

a cura di ActionMax
Ultima modifica 5 mesi fa

I chetoni esogeni sono composti chimici costituiti da atomi di carbonio, idrogeno e ossigeno, che vengono assunti attraverso la dieta o attraverso integratori. Questi composti sono strutturalmente simili ai chetoni prodotti naturalmente nel corpo umano durante periodi di digiuno o diete chetogeniche.

Tra i chetoni esogeni più comuni ci sono l’acetone, l’acetoacetato e il beta-idrossibutirrato. Questi composti possono essere consumati sotto forma di integratori alimentari o possono essere prodotti sinteticamente per scopi specifici.

Quando assunti, i chetoni esogeni possono essere convertiti dal corpo in energia attraverso un processo chiamato chetosi. Durante la chetosi, il corpo produce chetoni endogeni, ma l’assunzione di chetoni esogeni può accelerare questo processo e fornire un’ulteriore fonte di energia.

L’uso di chetoni esogeni è stato studiato per i loro potenziali benefici nella gestione del peso, nell’aumento delle prestazioni cognitive e nella terapia di alcune condizioni mediche come l’epilessia e il diabete di tipo 2. Tuttavia, è importante consultare un professionista sanitario prima di utilizzare chetoni esogeni, in quanto possono avere effetti collaterali e interazioni con altri farmaci o condizioni mediche.

Quanti chetoni dovremmo avere nel corpo ?

La soglia dei chetoni nel sangue varia da persona a persona e dipende da diversi fattori, inclusa la dieta, il livello di attività fisica e il metabolismo individuale. Tuttavia, in generale, la soglia comune per entrare in uno stato di chetosi è di circa 0,5-3,0 millimoli per litro (mmol/L) nel sangue.

Per quanto riguarda la quantità di chetoni esogeni da assumere, non esiste una raccomandazione universale. È importante seguire le indicazioni specifiche del prodotto e consultare un professionista sanitario per determinare la dose adeguata in base alle proprie esigenze individuali e alla situazione clinica.

Inoltre, è importante sottolineare che l’obiettivo dell’assunzione di chetoni esogeni non è necessariamente quello di raggiungere livelli elevati di chetosi nel sangue, ma piuttosto di sostenere la produzione di chetoni endogeni e ottenere i potenziali benefici associati.

I chetoni esogeni sono sicuri ?

L’assunzione di chetoni esogeni non è generalmente considerata dannosa quando utilizzata correttamente e secondo le indicazioni del produttore. Tuttavia, come con qualsiasi integratore o sostanza, è importante utilizzarli con cautela e sotto la supervisione di un professionista sanitario, specialmente se si hanno condizioni mediche preesistenti o si stanno assumendo altri farmaci.

Alcuni potenziali effetti collaterali associati all’assunzione di chetoni esogeni possono includere disturbi gastrointestinali come nausea, diarrea o mal di stomaco. Inoltre, l’assunzione eccessiva di chetoni esogeni potrebbe portare a uno squilibrio elettrolitico, in particolare una diminuzione dei livelli di potassio nel sangue, che potrebbe essere problematico per alcune persone.

È importante anche notare che l’uso a lungo termine di chetoni esogeni non è completamente compreso e potrebbero esserci rischi associati che richiedono ulteriori ricerche.

In conclusione, mentre i chetoni esogeni possono offrire alcuni potenziali benefici per determinate persone, è importante essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali e consultare sempre un professionista sanitario prima di utilizzarli.

Come sono composti i chetoni esogeni?

I chetoni esogeni sono composti principalmente da tre tipi di chetoni: acetone, acetoacetato e beta-idrossibutirrato. Questi composti sono sintetizzati chimicamente e spesso presentati sotto forma di sali o esteri per migliorarne l’assorbimento o l’uso nel corpo umano.

1. Acetone: È il chetone più semplice ed è spesso presente negli integratori sotto forma di sale come l’acetone chetone (1,3-dimetilammina), noto anche come acetoacetato di sodio.

2. Acetoacetato: È un chetone intermedio prodotto durante la metabolizzazione dei grassi nel corpo umano. Negli integratori, può essere presentato come sale, come ad esempio acetoacetato di calcio o di magnesio.

3. Beta-idrossibutirrato (BHB): È considerato il chetone più stabile ed è quello più comunemente utilizzato negli integratori di chetoni esogeni. Può essere presentato sotto forma di sale, come beta-idrossibutirrato di sodio, beta-idrossibutirrato di calcio o beta-idrossibutirrato di magnesio.

Questi composti vengono solitamente formulati per migliorarne la solubilità e l’assorbimento nel corpo, consentendo loro di essere utilizzati come fonte di energia alternativa ai carboidrati.

Cosa sono ed a cosa servono i chetoni ?

Quando si segue un regime dietetico a basso consumo di carboidrati e più elevato consumo di proteine, come accade con la dieta chetogenica, il fegato inizia a convertire il grasso corporeo di riserva in chetoni. I chetoni sono delle piccole molecole derivate dai lipidi e utilizzate dall’organismo come fonte di energia al posto del glucosio, quando esso è scarso.

Le riserve di lipidi per essere usati saranno scomposti in corpi chetonici, specificatamente  in: acetone, acetoacetato ed idrossibutorrato.

Questi tre corpi chetonici sostituiranno il glucosio e forniranno energia all’organismo per sostenere il funzionamento di cuore, muscoli, cervello e sistema nervoso.

Spiegata in maniera molto semplice, lo scopo della dieta chetogenica è quello di favorire la perdita di peso spingendo l’organismo a utilizzare come fonte alternativa di energia i corpi chetonici prodotti dai grassi presenti nel tessuto adiposo.

Come abbiamo visto poco fa, i chetoni possono essere endogeni, se prodotti dall’organismo o esogeni se di origine sintetica, come quelli presenti negli integratori e che nello specifico contengono solo il chetone beta-idrossibutirrato, perché più stabile degli altri due.

Di integratori di chetoni esogeni ne esistono due forme principali:

  • sali di chetoni, se il chetone è legato a un sale come potassio, sodio, calcio o magnesio
  • esteri chetonici, se il chetone è legato a un altro composto chimico chiamato estere. Questi integratori di chetoni sono in genere liquidi e non vengono facilmente commercializzati a causa del loro sapore sgradevole

Secondo studi clinici entrambi questi tipi di integratore si sono dimostrati efficaci nell’aumentare i livelli di chetoni nel sangue e se assunti in associazione alla dieta chetogenica ne hanno effettivamente ridotto gli effetti negativi, così come, sempre secondo uno studio clinico, si sono dimostrati efficaci nel ridurre il senso di fame tra i partecipanti alla ricerca.

Il vostro ActionMax

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